Come prepararsi alla seduta

L’importanza della “trasparenza” elettrica

Per far sì che il dialogo tra il macchinario e il tuo sistema nervoso sia il più chiaro possibile, è necessario seguire alcune piccole regole nelle 72-48-24 ore precedenti il test.

Preparare il corpo significa eliminare i “rumori di fondo” che potrebbero confondere la lettura delle frequenze.

L’idratazione è la chiave

Il test misura la resistenza elettrica. Poiché l’acqua è il miglior conduttore del nostro corpo, è fondamentale arrivare alla seduta ben idratati. Bevi almeno un litro e mezzo di acqua naturale il giorno prima e qualche bicchiere nelle ore precedenti. Una cellula disidratata “risponde” male e potrebbe dare un falso segnale di stanchezza cronica.

3 giorni prima del test

Cominciamo con lo stop all’alcool – niente vino, niente birra, niente alcolici in generale. Tali sostanze creano uno stato di tensione nel sistema nervoso vegetativo — proprio ciò che il test dovrebbe valutare in condizioni di neutralità — inducendo uno stato di eccitazione che rischia di alterare i risultati effettivi.

Il giorno prima e il giorno del test occorre evitare i cibi acidi e la cioccolata.

Pelle pulita e “nuda”

Il giorno del test, evita di applicare creme, lozioni, fragranze, deodoranti o oli sul corpo mani incluse. Questi prodotti creano una barriera isolante e frequenziale sulla pelle che impedisce di leggere correttamente il passaggio di corrente. Allo stesso modo, è consigliabile non indossare smalto sulle unghie e rimuovere orologi, bracciali o anelli metallici al mattina a casa per tutto il giorno, per evitare interferenze elettromagnetiche locali.

Attenzione alle sostanze eccitanti nel giorno del test

Nelle 4-6 ore precedenti la seduta, sarebbe ideale evitare il consumo di caffè, tè forte o bevande energetiche. Questi elementi mettono in allerta il sistema nervoso vegetativo, proprio mentre il test cerca di misurarlo a riposo, finendo così per falsare la reale risposta dell’organismo.

Anche il fumo di sigaretta, agendo sulla vasocostrizione, può alterare momentaneamente la risposta elettrica cutanea.

Farmaci e Integratori

Se stai seguendo una terapia farmacologica salvavita, non devi mai sospenderla. Tuttavia, è utile segnalare all’operatore quali farmaci stai assumendo. Per quanto riguarda gli integratori o i rimedi naturali, sarebbe ideale sospenderne l’assunzione almeno 24 ore prima, per evitare che la loro “frequenza” sia ancora troppo attiva nel circuito e copra altri segnali. Spesso, l’operatore ti chiederà di portare con te i flaconi di ciò che stai prendendo per eventualmente testarne l’effettiva utilità attuale.

Abbigliamento e Metalli

Scegli un abbigliamento comodo, preferibilmente in fibre naturali (cotone, lana, lino). Le fibre sintetiche possono accumulare cariche elettrostatiche che disturbano la precisione dello strumento.

Se hai pacemaker la misurazione è controindicata.

Se hai impianti metallici importanti nel corpo, informane sempre l’operatore: in alcuni casi la misurazione potrebbe essere influenzata.

Lo stato d’animo

Infine, cerca di arrivare alla seduta in uno stato di relativa calma. Uno stress acuto (come una corsa frenetica per non arrivare in ritardo) altera il ritmo cardiaco e la sudorazione palmare, rendendo la ricerca del “punto stabile” di Schimmel più difficoltosa.

Seguendo questi passi, trasformerai il tuo corpo in un “conduttore perfetto”, permettendo alla tecnologia di Schimmel di scansionare il tuo stato di salute con la massima precisione possibile.

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