Scontrino elettronico 2021

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L'Agenzia delle Entrate propone già dal 2019 uno strumento gratuito di creazione del documento elettronico comerciale, in particolare - lo scontrino elettronico. Dal 01/01/2021 diventa obbligatorio. Ma se non hai il registratore telematico, cosa si può fare?

Lo scontrino e la ricevuta fiscale sono in via d’estinzione. Dal prossimo anno 2021 gli esercenti rilasceranno un solito scontrino commerciale che vale come la garanzia d’acquisto, ma non avrà più una valenza fiscale. Cosa fare?

Gli strumento a disposizione dell’esercente per emettere uno scontrino elettronico sono due:

  1. Il registratore telematico
  2. Procedura web gratuita dell’Agenzia delle Entrate, disponibile nel

Il registratore telematico è lo strumento che più si adatta ai commercianti al dettaglio, che utilizzano già un registratore di cassa per emettere gli scontrini o che rilasciano le ricevute con una certa frequenza. Con questo strumento è possibile memorizzare corrispettivi ed emettere uno scontrino elettronico anche quando la connessione di rete non è sempre attiva. A differenza della procedura web dell’Agenzia che richiede sempre di essere connessi.

La procedura web dell’Agenzia risponde maggiormente alle esigenze di artigiani e lavoratori autonomi, che hanno più tempo per compilare anche a mano un documento commerciale. Anche questo operatori comunque possono decidere di dotarsi di un registratore telematico.

Per predisporre il documento commerciale con la procedura web dell’agenzia occorre accedere al portale Fatture e corrispettivi tramite SPID oppure Entratel – Fisco online o con la carta nazionale dei servizi (CNS).

La compilazione del documento commerciale e veloce ed intuitiva, basta inserire i dati principali dell’operazione come quantità e la descrizione sintetica del prodotto, il prezzo e aliquota IVA nonché l’ammontare pagato. La procedura consente anche inserire eventuali sconti o indicare il corrispettivo non riscosso. E’ possibile creare una rubrica di prodotti e servizi memorizzare descrizioni, i prezzi e l’aliquota IVA dei prodotti e servizi tipici dell’attività. In seguito basterà digitare tre prime lettere del prodotto per avere una lista dei prodotti da cui scegliere da rubrica. Potrei essere sempre aggiornata anche caricando un file precompilato. Una volta inseriti dati, l’operatore può controllarli e confermare l’operazione. I dati vengono così memorizzati nel sistema che produce uno scontrino elettronico in PDF non più modificabile con un numero identificativo univoco progressivo. Il cliente riceverà lo scontrino elettronico su carta o se preferisce condiviso via email o WhatsApp.

In caso di acquisto regalo l’esercente può emettere un documento commerciale senza il prezzo.

In caso di errore o di reso grazie al numero identificativo univoco è possibile richiamare il documento commerciale emesso per annullarlo ed emettere un documento reso merce.

Per maggiori informazioni vi invitiamo consultare il sito www.agenziaentrate.it    

Per chi andrebbe bene lo scontrino elettronico?

  • chi fa pochi scontrini e ha pià tempo per farli
  • artigiani
  • professionisti

L’Agenzia delle Entrate propone già dal 2019 uno strumento gratuito di creazione del documento elettronico comerciale, in particolare – lo scontrino elettronico.

Il video è stato interamente autoprodotto dall’Agenzia, a costo zero. Il video è dotato anche di sottotitoli attivabili con l’apposita funzione.

Cosa occorre:

  • Partita IVA
  • Accesso al sito web di Agenzia delle Entrate

Bisogna solo capire: vale la pena registrare a mano o meglio comunque acquistare il registratore fiscale?

Olga Jascin

Olga Jascin

Olga Jascin Il tuo Сoach / Istruttore

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